Sede dei Giudici di Pace

Un modello di intervento per la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico.

I lavori di riqualificazione, adeguamento e superamento delle barriere architettoniche della sede dei Giudici di Pace di Pordenone interessano una generale ristrutturazione dell’edificio, nell’ambito del finanziamento del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie dei comuni capoluoghi di provincia (cosiddetto “Bando Periferie”).

L’edificio fu realizzato intorno agli anni ’50 del secolo scorso come consultorio per ONMI (Opera Nazionale Maternità e Infanzia) e nel 1975, a seguito della soppressione dell’ONMI, fu acquisito dal Comune di Pordenone, che lo destinò inizialmente ad asilo nido e, successivamente, a sede dei Giudici di Pace, in collegamento funzionale con l’adiacente Tribunale.

L’intervento prevede, in particolare, la realizzazione di un ampliamento sul fronte prospiciente il cortile interno con il nuovo accesso principale, il blocco ascensore e i servizi, l’adeguamento sismico, l’adeguamento energetico per il raggiungimento della classe NZEB (edificio a energia quasi zero), la costruzione di una nuova scala esterna di emergenza per l’adeguamento del fabbricato alle norme di prevenzione incendi e la nuova distribuzione funzionale interna, adeguata alle diverse esigenze degli uffici dei Giudici di Pace.

Anno

  • 2018 - 2021

Luogo

  • Pordenone, Friuli Venezia Giulia

Committente

  • Amministrazione Comunale di Pordenone

Gruppo di progettazione incaricato

  • Mate Engineering, Stefano Santarossa, Seti 2.0 Ingegneria, Gino Lucchetta

Direttore dei lavori

  • Luca Mereu (su incarico di Mate Engineering)